Cosa c’è da fare a Cerro di Laveno? Questo itinerario percorre una delle frazioni più affascinanti di Laveno Mombello e ti guiderà alla scoperta del borgo storico, delle sue tracce artistiche e del paesaggio naturalistico che lo circonda, tra scorci lacustri e memorie del passato.
Durata del percorso: 2 h
Lunghezza percorso: 2,5 Km
Dislivello: 80 m
Tipologia: storico, paesaggistico, naturalistico
Difficoltà: turistico
Dai vicoli di Cerro al Museo Internazionale del Design Ceramico
La partenza è prevista da piazza Manzoni, nel cuore di Cerro. Da qui si prosegue tra i suggestivi vicoli del borgo, passando per via Castellini e via dei Pescatori, due stradine che mantengono intatto il fascino autentico dei villaggi sul Lago Maggiore.
Lungo il percorso, è prevista una sosta presso il Museo Internazionale del Design Ceramico (MIDeC), ospitato in una villa storica affacciata sul lago. Il museo racconta la lunga tradizione ceramica di Laveno Mombello, attraverso esposizioni permanenti e mostre temporanee.
Il “Mosaico 150” e la memoria delle ceramiche lavenesi
Si raggiunge quindi piazza Dante, dove si può ammirare il “Mosaico 150”, un’opera celebrativa realizzata in occasione dei 150 anni della produzione ceramica locale. Un omaggio alla storica attività manifatturiera che ha reso Laveno famosa in tutta Italia e oltre i confini nazionali.
Verso la natura: Parco della Torbiera di Mombello
L’itinerario continua lungo via Gattirolo, addentrandosi verso la zona verde della Torbiera di Mombello, un’oasi naturalistica situata tra via Bughiera e via Roncaccio. Il Parco della Torbiera è un luogo ideale per una passeggiata rigenerante tra sentieri ombreggiati e biodiversità locale.
Ritorno tra storia e paesaggio: San Defendente e il Pin Pescatore
Il rientro avviene lungo la strada sterrata della Cascina Ronco, fino alla frazione di Ceresolo, dove è possibile ammirare dall’esterno la chiesa romanica di San Defendente, risalente all’XI secolo. Poco distante, una sosta davanti alla casa medievale del “Pin Pescatore” permette di immergersi nell’atmosfera rurale e storica della zona.
Scorci d’autore sul lungolago Perabò
Proseguendo verso la frazione di Cerro, si percorre il lungolago Perabò, un tratto panoramico che ha ispirato artisti e pittori. Qui si possono riconoscere alcuni scorci raffigurati nelle opere del futurista Luigi Russolo, che soggiornò a lungo in questi luoghi.
Il percorso si conclude nuovamente in piazza Dante, da cui è possibile godersi un’ultima vista sul golfo lavenese.

